Scegliere lo spagnolo (elegir, escoger, preferir, decidir…)

Quando si tratta di scegliere come esprimere in spagnolo l’idea di scegliere si hanno a disposizione fondamentalmente due possibilità: elegir e escoger. I due verbi hanno quasi completamente lo stesso significato e quindi possono essere praticamente sempre interscambiati.

Acabo de elegir mi nuevo coche, cioè “Ho appena scelto la mia nuova auto”

Escoge los pantalones que quieres ponerte esta noche, cioè “Scegli i pantaloni che vuoi metterti stasera”

In alcuni casi, però, c’è una sfumatura differente nello “scegliere” che può rendere preferibile una delle due traduzioni, o almeno empiricamente così mi sembra: quando la scelta è tra elementi più o meno definiti in un insieme più o meno limitato, o quando la scelta è in verità l’individuazione della parte migliore o preferibile… qui escoger rende meglio l’idea e come detto non è più corretto ma solo più adatto…

Han quedado solo esos libros… puedes escoger los que quieras, cioè “Sono rimasti solo quei libri, puoi scegliere quelli che vuoi”

En tales asuntos es importante escoger las palabras adecuadas, ovvero “In circostanze così è importante scegliere le parole adeguate”

Trucco semplice per ricordarlo è coger (cogliere, prendere) contenuto dentro escoger, quando la scelta comporta cogliere, raccogliere o prendere tra ciò che è disponibile…

Infine, se scegliere vuol dire nettamente preferire o decidere allora come in italiano abbiamo anche preferir o decidir

Ha decidido marcharse a Buenos Aires, “Ha scelto di trasferirsi a Buenos Aires”

Alla prossima

Giovanni

 

 

 

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L’importanza di un accento – Capitolo II

Post rapido via telefonino – per interrompere la pausa ed iniziare il 2016 – con un trucco stupidino sull’accentuazione dei verbi. Semplicemente, a differenza dell’italiano, l’imperfetto della prima coniugazione non ha mai l’accento tranne che nella prima persona plurale ‘noi’ , es. “cantare”

Cantaba
Cantabas
Cantaba
Cantábamos
Cantabais
Cantaban

mentre il futuro ha sempre l’accento tranne che – di nuovo – nella prima persona plurale

Cantaré
Cantarás
Cantará
Cantaremos
Cantaréis
Cantarán

Ciò come altre caratteristiche sparse qua e là lo rende più cantilenante dell’italiano (in questo caso si batte sempre sulla sillaba -ta o sulla sillaba -re)

Più chiaro a farsi che a spiegarsi

Giovanni

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