Feliz octavo cumpleaños

Hoy Caminando por el español cumple ocho años.

Muchísimas gracias a todos los aficionados

¡Hasta pronto!

Giovanni

Pubblicità

Modismos con animales – Gato (Gatto)

Terzo episodio dedicato ai modismos relativi agli animali, questa volta con la parola gato (gatto).

  • Ser cuatro gatos
    • Essere quattro gatti
    • Essere in pochi

  • Llevarse como el perro y el gato
    • Comportarsi come cane e gatto
    • Non andare per nulla d’accordo

  • Buscarle la quinta pata al gato
    • Cercare la quinta zampa al gatto
    • Cercare qualcosa dove non c’è

  • Dar gato por liebre
    • Dare un gatto al posto di una lepre
    • Fregare qualcuno

  • Como gato panza arriba
    • Come un gatto con la pancia all’insù
    • Difendersi con le unghie e con i denti, come fa un gatto quando è pancia in su

  • Como gato por brasas
    • Come un gatto attraverso le braci
    • In fretta e furia, come attraverserebbe un gatto un tappeto di braci

  • Cuando el gato no está, los ratones bailan
    • Quando il gatto non c’è i topi ballano
    • Approfittarsi dell’assenza di chi controlla

  • ¡Aquí hay gato encerrardo!
    • Qui c’è un gatto intrappolato!
    • Qui gatta ci cova!

  • Hasta el gato
    • Perfino il gatto
    • Perfino i sassi, es. eso lo sabe hasta el gato, questo lo sanno anche i gatti

  • Llevarse el gato al agua
    • Portarsi [con sé] il gatto all’acqua
    • Spuntarla, farcela, avere la meglio su altri

  • Poner el cascabel al gato
    • Mettere il sonaglio al gatto
    • Prendersi una bella gatta da pelare, prendersi un bel rischio o compito difficile; l’origine potrebbe risiedere in qualche legame tra il sonaglio e il rumore che renderebbe i movimenti del gatto meno sicuri, meno silenziosi etc.

  • Tener/ llevar gatos en la barriga
    • Avere/portare con sé gatti sullo stomaco
    • Avere un secondo fine, es. su respuesta parecía inocente pero llevaba gatos en la barriga, la sua risposta sembrava innocente ma aveva un secondo fine

  • Ser gato viejo
    • Essere un gatto vecchio
    • Essere una vecchia volpe, un volpone

Prossimo episodio dedicato a… ancora da decidere…

Modismos con animales – Perro (Cane) – 2

Secondo post dedicato ai modismos con la parola perro (cane).

  • Ser un perro
    • Essere un cane
    • Può assumere diverse sfumature
      • Essere una persona vaga, pelandrona, scansafatiche
      • Essere cattivo, non avere cuore
      • Essere un mastino, un segugio, a cui non sfugge nulla
      • Essere un cagnolino, fin troppo accondiscendente, dire sempre di sì

  • Ser un perro viejo
    • Essere un cane vecchio
    • Essere una vecchia volpe, un volpone, uno navigato

  • Ser como el perro del hortelano (que ni come ni deja comer al amo)
    • Essere come il cane dell’ortolano, che né mangia né lascia mangiare il padrone
    • Non fare qualcosa quando si potrebbe ma non lasciarla fare neanche agli altri

  • Ser los mismos perros con distintos collares
    • Essere gli stessi cani con collari diversi
    • Essere sempre la stessa minestra anche se apparentemente diversa

  • Ser más raro que un perro verde
    • Essere più strano di un cane verde
    • Essere raro, essere una mosca bianca

  • Sin padre, ni madre, ni perro que le ladre
    • Senza padre, né madre, né un cane che gli abbai
    • Solo come un cane, senza nessuno

  • Tratar a alguien como a un perro
    • Trattare qualcuno come un cane
    • Trattare male qualcuno, senza rispetto

Prossimo episodio dedicato al gato (gatto)…

Modismos con animales – Perro (Cane) – 1

Questo post probabilmente rientrerà in una tipologia (liste, elenchi etc.) che all’apertura del blog mi ero ripromesso di popolare il meno possibile. Avendo però raccolto in vario modo circa 150 modi di dire legati al mondo degli animali vediamo cosa ne può uscire fuori.

Per renderla meno monotona dove possibile inserirò qualche commento.

  • Llevarse como el perro y el gato
    • Comportarsi come il cane e il gatto
    • Non andare d’accordo

  • Hacer un tiempo de perros
    • Fare un tempo da cani
    • Esserci brutto tempo

  • A espeta perros
    • A spiattellare/rifilare cani
    • Di botto, all’improvviso

  • A otro perro con ese hueso
    • Ad un altro cane con quell’osso
    • Raccontala a un altro, valla a raccontare ad un altro (ovvero portalo ad un altro cane quell’osso che a me/al mio non serve)

  • A perro flaco todo son pulgas
    • Per un cane debole/fragile ogni cosa sono pulci
    • Piove sempre sul bagnato (ovvero per chi ha poche difese ogni imprevisto diventa un problema)

  • Atar perros con longanizas
    • Legare i cani con le salsicce
    • Nuotare nell’oro (ovvero essere così ricco da potersi permettere di tenere a guinzaglio i cani con qualcosa di costoso o comunque da non sprecare come il cibo

  • Echar a perros
    • Gettare ai cani
    • Sprecare o buttar via, anche tempo (gettandolo appunto in pasto ai cani)

  • Echarle los perros a alguien
    • Sguinzagliare i cani contro qualcuno
    • Fare una ramanzina a qualcuno, rimproverare qualcuno (come se gli si sguinzagliassero dietro dei cani)

  • Como los perros a misa
    • Come i cani a messa
    • Non entrarci nulla in un contesto, come se i cani andassero da soli a messa

  • Como un perro
    • Come un cane
    • Solo, da solo (come un cane)

  • De perros
    • Da cani
    • Brutto, schifoso (tipo tempo da cani, situazione da cani etc.)

  • Muerto el perro se acabó la rabia
    • Morto il cane si esaurì la rabbia
    • Via il dente via il dolore (ovvero via la causa cessano i sintomi)

  • Por un perro che maté mataperros me llamaron
    • Per un cane che uccisi ammazzacani mi chiamarono
    • Rimanere vittima di una generalizzazione partendo da un comportamento occasionale che si è tenuto

Continua…

Grazie perché (Gianni Morandi & Amii Stewart)

Interpretraduzione di Grazie perché, canzone del 1983 di Gianni Morandi ed Amii Stewart, cover in italiano di We’ve Got Tonite di Bob Seger, che raggiunse la terza posizione dei singoli italiani più venduti.

In fondo il video della canzone su You Tube.

Grazie perché

Grazie perché
Mi eri vicina
Ancora prima di essere mia
E perché vuoi
Un uomo amico
Non uno scudo vicino a te
Grazie che vai
Per la tua strada
Piena di sassi
Come la mia
Grazie perché
Anche lontano
Tendo la mano
E trovo la tua

Io come te
Vivo confusa
Favole rosa non chiedo più
Grazie perché
Mi hai fatto sentire
Che posso anch’io volare
Senza di te
Io mi riposo
Dentro i tuoi occhi
Io coi tuoi occhi vedo di più
Grazie perché
Anche lontano
Tendo la mano
E trovo la tua

Con te ogni volta
È la prima volta
Non ho paura vicino a te
Grazie perché
Non siamo soli
Non siamo soli

Grazie perché
Vivere ancora
Non fa paura
Solo con te
Grazie perché
Anche lontano
Tendo la mano
E trovo la tua
Tendo la mano
E tu ci sei

Gracias porque

Gracias porque
Te quedabas cerca
Incluso antes de que fueras mía
Y porque soy
Un hombre un amigo
Y no un escudo, junto a ti
Gracias que vas
por tu camino
Lleno de rocas
Igual que el mío
Gracias porque
Aun de lejos
Tiendo mis manos
Encuentro las tuyas

Yo como tú
Vivo confusa
Fábulas rosas no pido más
Gracias porque
Me has hecho sentir que
Puedo volar también yo
Si tú no estás
Yo que descanso
Dentro de tus ojos
Yo con tus ojos puedo ver más
Gracias porque
Aun de lejos
Tiendo mis manos
Encuentro las tuyas

Si cada vez
Es la primera vez
No tengo miedo junto a ti
Gracias porque
No estamos solos
No estamos solos

Gracias porque
Vivir ahora
No me da miedo
Junto a ti
Gracias porque
Aun de lejos
Tiendo mis manos
Y encuentro las tuyas
Tiendo mis manos
Y tú estás

Solo Noi (Achille Lauro)

Nuova interpretraduzione, questa volta di Solo noi di Achille Lauro.

In fondo il video della canzone su You Tube.

Solo Noi

Oh, no, no, no

E noi

Senza un’anima, senza umanità

Solo noi

Immoralità, bipolarità

Solo noi

Mezza manica, senza dignità

Solo noi

Senza identità, senza eredità

Soli e come, come, come

No, non chiedermi come, come, no

Salvami te, salvami te

Salvami te, salvami te

Oh, no, salvami te, salvami te

Salvami te, salvami te

Oh, no, no, no

Dici, “Capita, fine tragica”

Solo noi

Senza fiori, ma né una lacrima

Solo noi

Senza padri, ma senza priorità

Solo noi

Senza casa, ma senza libertà

Soli e come, come, come

No, non chiedermi come, come, no

Salvami te, salvami te

Salvami te, salvami te

Oh, no, salvami te, salvami te

Salvami te, salvami te

Oh, no, no, no (Salvami te)

Non ho scelto come

Tu che c’hai fatto così

Così soli e sole

Ma a noi sta bene, sì, così

Non ci importa come

Non importa, siamo qui

Così soli e sole

Ma mi sta bene, sì, così

Che casualità, questa abilità

Solo noi

Senza autorità, né grammatica

Solo noi

Senza amore, ma senza gravità

Solo noi

Immortalità, senza un aldilà

Soli e

(Oh, no, no, no)

Soli

Soli

Eh

Solo noi

Eh

Salvami te, salvami te

Salvami te, salvami te

Oh, no, salvami te, salvami te

Salvami te, salvami te

(Oh, no, no, no) Salvami te

Non ho scelto come

Tu che c’hai fatto così

Così soli e sole

Ma a noi sta bene, sì, così

Non ci importa come

Non importa, siamo qui

Così soli e sole

Ma mi sta bene, sì, così

No, no, no

No, no, no

No, no, no

(Oh no, no, no) Salvami te

No, no, no

No, no, no

No, no, no

No, no, no

Soli

Aquí estoy

Oh, no, no, no

Estoy

No hay un alma ya, no hay humanidad

Aquí estoy

Inmoralidad, bipolaridad

Aquí estoy

Solo nimiedad, no hay dignidad

Aquí estoy

No hay identidad, no hay hereditad

Solo y como, como, como

No, no preguntes que cómo, cómo, no

Sálvame tú, sálvame tú

Sálvame tú, sálvame tú

Oh, no, sálvame tú, sálvame tú

Sálvame tú, sálvame tú

Oh, no, no, no

Dices, “Pasa, la mar de trágica”

Aquí estoy

No hay flores, mas ni una lágrima

Aquí estoy

No hay padres, mas no hay prioridad

Aquí estoy

No hay casa, mas no hay libertad

Solo y como, como, como

No, no preguntes que cómo, cómo, no

Sálvame tú, sálvame tú

Sálvame tú, sálvame tú

Oh, no, sálvame tú, sálvame tú

Sálvame tú, sálvame tú

Oh no, no, no (Sálvame tú)

No he elegido cómo

Tú que nos hiciste así

Aquí solos, solas

Pero está bien incluso así

No me importa cómo

No me importa, sigo aquí

Aquí solos, solas

Pero está bien incluso así

Qué casualidad, esa habilidad

Aquí estoy

No hay autoridad, no hay gramática

Aquí estoy

No hay amor, mas no hay gravedad

Aquí estoy

Inmortalidad, no hay más allá

Solo

(Oh, no, no, no, no)

Aquí estoy

Solo

Eh, aquí estoy

Sálvame tú, sálvame tú

Sálvame tú, sálvame tú

Oh, no, sálvame tú, sálvame tú

Sálvame tú, sálvame tu

(Oh, no, no,no ) Sálvame tú

No he elegido cómo

Tú que nos hiciste así

Aquí solos, solas

Pero está bien incluso así

No me importa cómo

No me importa, sigo aquí

Aquí solos, solas

Pero está bien incluso así

No, no, no, no

No, no, no

No, no, no

(Oh no, no, no) Sálvame tú

No, no, no

No, no, no

No, no, no

No, no, no

Solo

Feliz séptimo cumpleaños

Hoy Caminando por el español cumple siete años.

Muchísimas gracias a todos los aficionados

¡Hasta pronto!

Giovanni

Fiamme negli occhi (Coma_Cose)

Finalmente con qualche mese di ritardo interpretraduzione di Fiamme negli occhi dei Coma_Cose, presentata al Festival di Sanremo di quest’anno.

In fondo il video della canzone su You Tube.

Fiamme negli occhi

Quando ti sto vicino sento

Che a volte perdo il baricentro

E ondeggio come fa una foglia

Anzi come la California

Metà sono una donna forte

Decisa come il vino buono

Metà una venere di Milo

Che prova ad abbracciare un uomo

E anche se qui c’è troppa gente

Io me ne fotto degli altri

E te lo dico ugualmente

Resta qui ancora un minuto

Se l’inverno è soltanto un’estate

Che non ti ha conosciuto

E non sa come mi riduci

Hai le fiamme negli occhi ed infatti

Se mi guardi mi bruci

Quando ti sto vicino sento

Che a volte perdo il baricentro

Galleggio in una vasca piena

Di risentimento

E tu sei il tostapane che ci cade dentro

Grattugio le tue lacrime

Ci salerò la pasta

Ti mangio la malinconia

Così magari poi ti passa

Mentre ondeggi come fa una foglia

Anzi come la California

Resta qui ancora un minuto

Se l’inverno è soltanto un’estate

Che non ti ha conosciuto

E non sa come mi riduci

Hai le fiamme negli occhi ed infatti

Se mi guardi mi bruci

Resta qui e bruciami piano

Come il basilico al sole

Sopra un balcone italiano

Che non sa come mi riduci

Hai le fiamme negli occhi ed infatti

Se mi guardi mi bruci

Se mi guardi mi bruci

Se mi guardi mi bruci

Se mi guardi

Llamas en los ojos

Cuando te encuentras cerca siento

Que a veces pierdo el baricentro

Y ondeo como haría una hoja

Es más igual que California

Mitad soy una mujer muy fuerte

Tan firme como el vino bueno

Mitad una Venus de Milo

Que trata de abrazar a un hombre

Y aunque hay demasiada gente

Ya me la trae tan floja

Y te lo digo igualmente

Sigue aquí o ya te habrás ido

Si el invierno solo es un verano

Que no te ha conocido

Y no sabe tus ojos son llamas

Nunca dejan de arder y por eso

Si me miras me quemas

Cuando te encuentras cerca siento

Que a veces pierdo el baricentro

Floteo en una bañera llena

De resentimiento

Y tú el tostador que se cae adentro

Voy a rallar tus lágrimas

Con ellas salaré la pasta

Me como tú melancolía

Así quizás desaparezca

Mientras ondeas como haría una hoja

Es más igual que California

Sigue aquí o ya te habrás ido

Si el invierno solo es un verano

Que no te ha conocido

Y no sabe tus ojos son llamas

Nunca dejan de arder y por eso

Si me miras me quemas

Sigue aquí, quememos despacio

Como albahaca al sol

En un balcón italiano

Que no sabe tus ojos son llamas

Nunca dejan de arder y por eso

Si me miras me quemas

Si me miras me quemas

Si me miras me quemas

Si me miras sientes

Fiamme negli occhi – You Tube

Ammaliare è un po’ imbrogliare?

L’equivalente spagnolo di imbrogliare è enredar (nel senso di creare una situazione ingarbugliata, cioè incasinare) e estafar nel senso di imbrogliare qualcuno.

Il verbo embrujar, quindi, non significa imbrogliare, come invece potrebbe facilmente trarre in inganno l’assonanza con quello italiano; embrujar, tra l’altro, ricade nei casi in cui la jota spagnola J sostituisce il gruppo GL italiano come osservato tanto tempo fa.

Embrujar è quindi un falso amico e significa ammaliare, stregare (collegandosi a brujo/a, cioè stregone, strega), a meno di pensare che quando si ammalia o si strega qualcuno in fondo lo si imbrogli un pò.

Il post finirebbe qui ma di passaggio si può ricordare che l’altro modo di definire uno stregone o strega è hechicero/a che diventa interessante se si traduce come fattucchiere/a (parola poco usata, in verità) perché presenta sia la corrispondenza F italiana H spagnola che quella TT italiana CH spagnola.

A presto

Giovanni

Da C hasta Z (o sea, da una lettera hasta una letra)

Dopo moltissimo tempo si aggiunge un altro piccolo post alla serie Da una lettera hasta una letra, nella quale ci sono suggerimenti per i gruppi di lettere che si associano spesso – ma purtroppo non sempre – alla stessa letra in spagnolo.

Il titolo non è completamente veritiero perché la trasformazione riportata sopra si applica fondamentalmente quando la radice della parola è la stessa tra italiano e spagnolo (potremmo dire che la prima parte della parola è uguale o simile), la sillaba che inizia con C in italiano segue la sillaba tonica e la C è seguita solo da E o I, ovvero:

sillaba tonica + C + E/I

Questa sequenza si presenta in parole come

audace, capace, mendace, pace, verace, radice, vernice, noce, luce, dieci

Quello che succede è che la sillaba tonica rimane immutata, cade la terminazione in E o I e la C si trasforma in Z (da qui il titolo del post) e questa Z si attacca alla sillaba tonica, ovvero:

sillaba tonica (+) Z

Le parole precedentemente indicate diventeranno quindi

audaz, capaz, mendaz, paz, veraz, raíz, barniz, nuez, luz, diez

tutte tronche, anche quelle non accentate, con piccole variazioni dovute alle regole della lingua spagnola.

L’origine di questa trasformazione non mi è nota, almeno non ancora. Quello che si può osservare è che per le regole della fonetica spagnola una parola scritta audace si pronuncerebbe (per così dire) auˈðaθe, con quel suono θ che fa tanto spagnolo non essendo né la s sorda né la s sonora presenti in italiano. Ora, se la vocale finale fosse presente anche in spagnolo, quel suono verrebbe rappresenta da una C; ma nel momento in cui per qualche motivo cade la vocale finale, è possibile che tra il mantenimento del suono e il mantenimento del segno grafico prevalga il primo aspetto, ovvero il mantenimento del suono θ, che però in spagnolo, in assenza della vocale, viene rappresentato con una Z e non più con una C.

Tutto qui

Alla prossima

Giovanni

Voci precedenti più vecchie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti ad altri 38 follower
La Via del Tratturo

Da Pescasseroli a Campobasso – 112 km in 6 tappe

Mantenlo Simple

Psicología del despertar y la consciencia

BLOG DE LENGUA

DE ALBERTO BUSTOS

El Viajero Astuto

Un diario per condividere suggerimenti, idee e curiosità sulla lingua spagnola

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: